Chi è e cosa fa AMCA?

AMCA,Associazione di Marketing e Cultura Assicurativa, fondata nel 2003 per volere di Irsa, Istituto per la Ricerca e lo Sviluppo degli Studi Assicurativi (importante organismo promosso dall’ANIA) e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (www.santannapisa.it).
Quest’ultima è un istituto universitario pubblico a statuto speciale, dove all’interno dell’Istituto di Management, il gruppo di studi in Economia e Gestione dell’Industria dei Servizi Assicurativi è diretto dal Prof. Giuseppe Turchetti , docente ordinario di Economia e Gestione delle imprese e direttore del Corso di Alta Formazione biennale in Marketing e Distribuzione di Prodotti Assicurativi.
 

L’obiettivo principale di AMCA è quello di favorire la diffusione della cultura assicurativa, ricercare e perseguire le migliori pratiche nel settore, sviluppare e promuovere nuovi modelli di sviluppo del business. Naturalmente l’Associazione è sempre attenta all’etica ed al servizio in un settore che ha grande importanza per la protezione e lo sviluppo della società civile. All’interno dell’Associazione, risorse provenienti da diverse regioni italiane, operatori di sede, responsabili di area, giovani promettenti e professionisti delle reti, agiscono e si confrontano. Tutti loro sono accumunati da tre elementi di forza: la passione per il mondo delle polizze, il desiderio di acquisire nuove esperienze e la volontà di condividerle con altre persone. Molte sono state le iniziative, incontri, workshop, seminari e convegni, promossi fin dall’inizio.

Fin dalla sua nascita, l’Associazione ha pubblicato una newsletter (AMCA Community) che ha trovato ospitalità all’interno di famose riviste di settore. Ieri Assicura di Cardi Editore (non più pubblicata) e oggi Insurance Review di Insurance Connect Srl. AMCA è anche in LinkedIn con un proprio spazio, costantemente arricchito con notizie di settore. Oltre 3.000 sono i followers. Carta stampata e media digitali sono le condizioni ideali per soddisfare il terzo degli elementi sopra citati: far conoscere le idee e le soluzioni migliori. Il desiderio di conoscere le novità è il leitmotiv per cui ha rivolto da alcuni anni il suo sguardo anche all’estero. In particolare i viaggi-studio, ospiti di grandi operatori europei del settore assicurativo: 2009 Spagna (Mapfre-Cesvimap), 2011 Francia (Covéa-Mma, Maaf, Gmf), 2013 Germania (R+V Versicherung).

Testimonianza di queste esperienze è stata data attraverso le pagine delle riviste specializzate. Questo non significa che in Italia non ci siano eccellenze, ma la realtà è che all’estero, come tutti sappiamo, è più facile nel nostro settore adottare metodi nuovi, sviluppare soluzioni originali e metterle in pratica. In conclusione all’estero si fa più innovazione. Spesso il prodotto, il processo o il servizio che viene presentato come nuovo in Italia, è già cosa ben consolidata sui mercati dell’Europa centrale e settentrionale. Naturalmente non tutto ciò che va bene per i mercati esteri può essere replicato in Italia. Modelli culturali, contesto economico o differenti atteggiamenti psicologici, obbligano a prestare attenzione nell’adozione di soluzioni valide altrove. In ogni caso, un’Associazione, ha il dovere di cercare e promuovere nuove idee.